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Florentia

Questo è ormai il quinto anno che lavoro come cartografo presso la corte imperiale e finalmente mi è stato dato un incarico di un certo rilievo, tratteggiare storia, costumi, organizzazione e quant’altro sulla Signoria principe delle terre di Tusk : Florentia, Florentia la grande!
Quanta storia, quanti avvenimenti, quanto sangue e passioni hanno concorso per farla diventare quello che è!
E’ un lavoro arduo ma non voglio certo deludere l’imperatore al primo incarico importante che ricevo perciò via!da qualche parte dovrò pur cominciare…

Nebbiose sono le origini della Città splendente( così la chiamano i suoi poco modesti abitanti), si narra di mura incorporee e di una razza che fu e che ora non è più, poco o nulla si sa di questi fantomatici abitanti,  Nastariani li chiamano le vecchie nelle fiabe che raccontano ai nipoti prima di andare a letto, ma, come dicevo, queste appunto sono solo fiabe, almeno a parer mio…
Le cronache ufficiali indicano che i primi abitanti e fondatori di Florentia furono elfi alti.

A quei tempi il mondo era molto diverso da adesso, la stella luminosa dell’impero non era ancora sorta a illuminare queste nostre terre e la piana di Florentia si stendeva fertile e rigogliosa alla confluenza di due limpidi fiumi : l’Arnus e il mugnus.
Per esigenze di difesa la città fu costruita all’interno della confluenza dei due fiumi. Rettangolare nel piano era chiusa da un perimetro di mura lungo più di 5000 metri… le “mura lucenti”, si narra che mai città fosse stata cinta da una difesa di tal fattura: lisce pareti celeste cristallo che sorgevano dalla terra come scolpite nel ghiaccio e sormontate da  una miriade di torri che svettavano lanciando una sfida al cielo.. così sono ricordate negli annali..
Lo spazio edificato, come in tutte le città fondate dagli elfi alti, era caratterizzato da strade diritte che si incrociavano perpendicolarmente. Le due strade principali, tutt’ora immutate, conducono a quattro Porte e convergono in una piazza centrale, l’Enderinde, oggi Piazza delle 3 Torri, dove sorgeva l’imponente tempio di ID.
Furono loro a costruire il porto fluviale che tutt’ora è così importante per la città , visto che navigando l’arnus si giunge agevolmente fino a Kinzica e di li al mare..

Questo succedeva ai primordi della storia, pochi annali ci parlano delle origini della città e nessuno racconta del quando e perché gli elfi la abbandonarono, si sa solo che se ne andarono lasciando dietro di se una città vuota e bellissima , situata lungo uno strategico asse di comunicazione…in questi mesi di studio ho cercato di ricostruire qualche cosa a riguardo ma non ci sono riuscito, d’altra parte come si dice “non è umano capir d’elfi”.
Tornando a noi, la città così vuota fu man mano ripopolata dagli abitanti dei colli che la circondano e che da allora sono divenuti il popolo di Florentia.

Le cronache diventano dettagliate dall’anno 830 A.I., anno nel quale si assesta il nuovo volto della città, si instaura una forma di potere oligarchica e Florentia si apre al grande mercato del commercio cominciando a vivere uno dei periodi più floridi della sua storia, pari, dal punto di vista economico, forse soltanto a quello che sta vivendo adesso..
Poche famiglie detenevano formalmente il potere ma l’assemblea dei cittadini era convocata spesso e tutti si sentivano parte di un’unica realtà in espansione e crescita, crescita che si perpetuò nei secoli facendo di Florentia una grande potenza.
Tutto filò liscio fino al III secolo A.I. quando da nord cominciarono a scendere orde di barbari assetati di ricchezza e terreno.
Le invasioni barbariche misero seriamente in difficoltà la città. Nel 260 A.I, la città riuscì a fermare le orde dei Pitti, ma successivamente non riuscì ad evitare di essere coinvolta nella disastrosa guerra fra Brutes e L’ngobords. La relativa posizione strategica come testa di ponte sull'Arno e nell'itinerario di comunicazione fra le città del sud e le terre del nord spiega perchè la città fu contesa così acutamente fra Brutes e L’ngobords. Nel 255 A.I.  furono costruite nuove Mura per la città, sulla struttura di diverse grandi costruzioni elfiche. Le mura erano trapezoidali e di enorme mole a testimonianza della grandezza della città.
Poi i L’ngobords presero il sopravvento sui Brutes e si riversarono sulle terre di Tusk, nel 248 A.I. Luk fu conquistata, vent’anni dopo la stessa sorte toccò a Pistoria.Le difese di Florentia erano dure da abbattere ma la furia e la forza degli invasori lo furono ancora di più e nel 215 A.I. anch’essa cadde nella mani dei barbari.
Fu l'inizio di quello che può essere considerato il periodo più scuro nella storia della città. Tagliata fuori dagli itinerari principali, era sparito il motivo principale della sua esistenza. Per le comunicazioni nord-sud, i L’ngobords abbandonarono l'itinerario centrale Felsinor-Pistoria-Florentia, perché troppo esposto alle incursioni dei Brutes, che avevano ancora il controllo della parte orientale dell'Italia, e Luk fu scelta come capitale del ducato della Toscana per la posizione, che era lungo le strade utilizzate per le comunicazioni interne.
Ad ogni modo, durante il periodo della dominazione L’ngobords, particolarmente dopo che la regina Teodolinda si convertì al credo di Janauskas, furono fondate diverse costruzioni religiose, ivi compreso il tempio di Janauskas, anche se naturalmente non nella forma attuale, le cui fondamenta sono ancora visibili nei sotterranei del tempio odierno.
Questa sciagurata situazione durò per oltre quattro secoli, fino a quando cioè il nostro magnificente impero si spinse fino alle terre di Tusk ed esse passarono sotto il dominio e la guida dell’aquila.
Il primo periodo di dominazione imperiale fu particolarmente florido per Florentia. Le testimonianze parlano di una rinascita della città : nel secondo secolo P.I. nacquero scuole pubbliche e ed il ponte sopra l'Arnus, che precedentemente era stato distrutto, venne ricostruito.
Alla fine del secolo nuove Mura per la città vennero costruite, probabilmente per timore delle incursioni dei battuti ma non domi barbari. Questo terzo cerchio seguì parzialmente la linea delle vecchie Mura elfiche, allargando a sud per includere i sobborghi che si erano sviluppati con prosperità, mentre a nord, per motivi politici e religiosi, furono esclusi il Tempio di Loki, quello della Triade nera e quello del Wurdalack.Anche il Palazzo del sommo sacerdote di Janauskas, e l'adiacente Palazzo Regio dove il rappresentante dell'Imperatore teneva la sua Corte di Giustizia erano fuori dalle mura, precisamente erano situati in una cittadella fortificata addossata al lato est della cinta .
Verso la fine del IV sec P.I., la Contessa Willa, vedova del margravio delle terre di Tusk morto a Pistoria pochi anni prima, cominciò ad interessarsi allo studio della magia,anche se più che un interesse si può dire che divenne per lei un’ossessione. I possedimenti del marito nella città di Floretia erano notevoli e passarono tutti alla moglie, che si trovò quindi a possedere un intero distretto all'interno delle Mura dove fondò un edificio dedicato allo studio delle arti magiche, che pochi anni dopo donò alla Torre Rossa .
E’ da qui che parte la storia della Florentia attuale.

Alla morte della contessa anche tutti i suoi averi pecuniari passarono alla sua scuola di magia che prosperò divenendo una delle istituzioni più floride e potenti della cità, sempre più operatori di magia cominciarono a recarsi a Florentia e fù così che essa si guadagnò la fama di città magica.
Con il passare degli anni anche le altre torri cominciarono a nutrire interesse verso una città dove lo studio dell’arte magica era protetto, rispettato e soprattutto foraggiato dalle gilde mercantili che costituivano il nerbo dell’economia di una ricchissima signoria e che finanziavano volentieri i più disparati luoghi di studio magico in cambio di svariati “favori”, Florentia si trovò cosi piana di incantatori, negromanti e quant’altro..
Quando alla fine del IV secolo P.I., alla morte dell’imperatore Ottone III, la morsa dell’impero si fece meno forte anche Florentia come altre contee cercò di dotarsi di una certa autonomia e di uno statuto, ma mentre Pistoria ci riuscì nel 417 P.I. Florentia non riuscì all’inizio a trovare quella pace interna che gli permettesse di farlo.
Le famiglie oligarche erano in costante guerra fra loro e questo portava ad una situazione di costante instabilità .
Nel frattempo nel 450 P.I., prima la torre rossa e subito dopo anche la bianca e la nera innalzarono in quella che un tempo era la centrale piazza Enderinde ( che da allora è chiamata piazza delle tre torri) , tre immani torri simbolo del loro potere sulla città, potere, che sostenuto dalla varie gilde mercantili, si contendevano fra se ma che, soprattutto, entrava sempre più in contrasto con quello delle famiglie oligarche.
Per dieci anni la situazione rimase in uno stallo apparente fino a che la notte del 6 gennaio 460 gli esponenti della torre rossa ,con un colpo di mano politico e militare, spodestarono le famiglie oligarchiche (da quel tempo in poi conosciute come “le spodestate”) e presero il potere fondando la libera Signoria dell’impero di Florentia.
Eumanus Tertzas, capo della delegazione della torre rossa , divenne il primo signore di Florentia e da allora sull’alto seggio della signoria siede un incaricato della torre .
Attualmente Artysius Malicani è il signore di Florentia.
 
Faccio qui una digressione
Dagli studi compiuti e dall’anno e più passato sul luogo ho rilevato come gli esponenti della torre bianca e della torre nera a Florentia non abbiano mai avversato il potere raggiunto dalla torre rossa per mero calcolo, in quel territorio sono infatti oggettivamente molto meno potenti e arrivare allo scontro aperto non giocherebbe a loro favore, una tacita accettazione dello status quo gli ha permesso infatti di continuare ad usufruire di quella particolare situazione favorevole che gli permette di avere un luogo privilegiato per portare avanti i loro studi in un ambito cittadino e di continuare al tempo stesso a prosperare economicamente.
Questo è quello che accade alla luce del sole…in realtà è la città con più intrighi politici sotterranei dove mi sia mai capitato di mettere piede.

Ma torniamo alla nostra storia..
Dall’anno dell’instaurazione della Signoria Florentia ha continuato ad ingrandirsi e prosperare assumendo un ruolo sempre più di rilievo fra le signorie e contee delle terre di Tusk, un evento di particolare importanza, venendo a tempi più vicini ai nostri, è stata la battaglia di Campeldium, combattuta e vinta nel 932 P.I. insieme all’alleata contea di Senae contro la Contea di Aretum.
La vittoria nella battaglia di Campeldium, dove tra l’altro morì il conte di Aretum Guiscaldo “il grande” Tarlati, ha permesso a Florentia di aggiudicarsi il ruolo Signoria elettrice, ruolo che le da il diritto di partecipare, essa sola rappresentante dei territori tutti delle terre di Tusk, all’elezione dell’imperatore.
I rapporti tra Florentia e Aretum sono rimasti buoni fino a tre anni fa, nel 983 infatti le ostilità fra le due contee si sono brevemente riaperte, tutto è nato dalla morte di un noto mercante di Borgo al Cornio, venuto a mancare, in circostanze poco chiare, poco dopo aver partecipato ad una riunione nella tenuta di caccia del Margravio di Tusk durante la quale il Nodo della seta si era incrinato.
L’allentamento del nodo della seta ha fatto si che la precaria pace fra le due signorie si rompesse.
Breve è stata quest’ultima guerra, dopo sette mesi di furiosi scontri Florentia ha raggiunto la vittoria, questo perché una ondata di una strana pestilenza falcidiò tutte e due le contee ma l’esercito di Florentia, più numeroso, riuscì meglio a sopportare il colpo e a piegare la situazione a proprio vantaggio.
Con il trattato di Pace di Inkcisum, con il quale Florentia ha ricevuto 50.000 schedeln di indennizzo da Aretum ed in più la concessione per i suoi ranger forestali di  muoversi liberamente per le terre Aretiniane, la calma è tornata fra le contee.

Negli ultimi anni la città stà vivendo una seconda rinascita, i mercati traboccano di stoffe e merci esotiche, avventurieri di ogni tipo passano di qua a cercar fortuna e all’apparenza una gran pace regna sulla signoria…
All’apparenza…perché nell’ombra sembra che le trame della altre case di magia e dei discendenti delle famiglie spodestate si infittiscano sempre più…senza contare poi i rapporti con Pistoria e Borgo al Cornio che si fanno sempre più tesi.

Nota sulla successione al trono della libera signoria di Florentia

Formalmente la successione al trono di Florentia non è di tipo dinastico, informalmente lo è.
Il signore di Florentia viene nominato dagli alti esponenti della torre rosse alla morte del suo predecessore, teoricamente qualsiasi mago rosso può accedere alla carica, in pratica la consuetudine che va avanti da quattro generazioni fa si che ogni signore si impegni ad educare alla magia rossa il primogenito che alla sua morte viene automaticamente nominato reggente dalla torre rossa.
Se il signore non ha eredi diretti la torre sceglie secondo legge.
Dal 685 P.I. la famiglia Malicani governa Florentia.

 

La Nobile casata Malicani Signori di Florentia



Lo stemma della signoria Malicani è una testa di grifone
su campo rosso scuro e nero con tre cerchi dorati.

Artysius Malicani  Mago rosso, Primo del suo nome, un uomo di 50 anni, figlio di Giordano 
                               Malicani e della contessa Miranda della casata  Ulebaldi
                Giordano Malicani  Mago rosso, padre di Artysisus Malicani fu signore di Florentia per                              
                 quasi 50 anni, morto in circostanze mai del tutto chiarite
Miranda Ulebaldi  Madre di Artysius Malicani, moglie e confidente stretta di Giordano
               Malicani è morta sei mesi dopo il marito.
                Primo Malicani  primogenito del signore Artysius Malicani di sua moglie Leanda
               Di casa Tassi, erede alla signoria di Florentia, attualmente a studiare alla torre rossa.
                Eloardo Malicani  secondogenito del signore Artysius Malicani, un ragazzo di sedici
                Anni, sta intraprendendo con grande entusiasmo lo studio del mestiere delle armi.
Terzilio Malicani terzogenito del signore Artysius Malicani, un ragazzo di quattro anni.
   Leanda Tassi  moglie di Artysius Malicani, figlia di Girolamo Tassi e Limina Gismar, 
                 donna di trentaquattro anni, fedele al marito al limite della venerazione.
                 Xavier Malicani “testa di cane”, figlio secondogenito di Giordano Malicani e Miranda
                 Ulebaldi, un uomo di quaranta anni, capo delle guardie armate di palazzo Malicani.
                 Marsilia Malicani primogenita femmina di Giordano Malicani e Mirana Ulebaldi,
                 Piacente donna di trentasette anni, è contabile di corte.
                 Ashlin Barmanti  moglie di Xavier Malicani

La corte della signoria Malicani
Maestro Gwilmor capo della gilda dei tessitori di Florentia, diplomatico, amico e consigliere
                                Della famiglia Malicani da più di venti anni.
Ser Giano Barmanti  fratello di Ashlin Barmanti, maestro d’armi.
Trisha Belistasi  primogenita della spodestata famiglia belistasi, moglie di Ser Giano Barmanti.
Dino  mastro dei cavalli
Elsa sua moglie
Franco Gimondi fabbro di corte.


Le nobili casate della signoria di Florentia

 

Nobile Casata Tassi



Lo stemma della famiglia Tassi è il
cappello da mercante su sfondo rosso scuro e blu.

La casata Tassi è una della più antiche famiglie di mercanti di Florentia, assunta a ruolo nobiliare per via del suo enorme potere economico non è vista di bon occhio dalle tradizionali casate nobiliari di Florentia, soprattutto dalle “spodestate”.
L’influenza che questa famiglia ha all’interno della Signoria di Florentia non ha eguali.
Amministrano per conto dei Malicani i terreni di Fieslus.
Girolamo Tassi Lord di Fieslus, primo del suo nome, un uomo di 47 anni,forte di carattere, molto scaltro e di piacevole compagnia
Limina Gismar moglie di lord Girolami Tassi, una donna di 44 anni, un tempo molto piacente fa di tutto per non far apparire i segni di una vecchiaia imminente.
Leobaldo Tassi  figlio primogenito di lord Girolamo Tassi, un uomo di 33 anni, sacerdote di Loki, è spesso lontano da casa.
Sigismondo tassi figlio secondogenito di lord Girolamo Tassi, un ragazzo di 25 anni, sta seguendo le orme professionali del padre
Leanda Tassi  figlia primogenita di lord Girolamo tassi, moglie di Artysius Malicani, donna di trentaquattro anni, fedele al marito al limite della venerazione.
Quasimodo Tassi  fratello di Lord Girolamo Tassi, un uomo di 44 anni, vive a palazzo Tassi ed è praticamente una cosa sola con il fratello.




Nobile casata Festanore



Lo stemma della casata Festanore sono
quattro foglie d’azalea dorate  su sfondo blu e argento.


La casata Festanore, intimamente imparentata con la casata Elsanore di Aretum,  è una delle nobili famiglie più antiche della contea di Florentia.
La casata Festanore, come i cugini di Aretum,  è tra le famiglie nobili quella più legata alla comunità eflica per la quale nutre grande rispetto e ammirazione e con la quale mantengono,tra i pochi  in questo territorio,stretti contatti diplomatici. Il contatto con la cultura elfica si riscontra nella sobria eleganza dei costumi e delle tradizioni della casata.
Amministrano per conto dei Malicani i territori della foresta di Valle d’ombra ai confini con la contea di Aretum, territorio che arriva fino all’importante passo strategico di Qunsuma, dove non hanno giurisdizione perché comincia quella degli Elsanore di Aretum che tra l’altro hanno qua la sede di corte.
Gildros Festanore primo del suo nome, un uomo di 52 anni,colto e studioso di storia antica.
Millin Grifi  moglie di Lord Gildros Festanore, una donna di 40 anni, è la sorella di Sigismundo Grifi comandante delle truppe della casata Elsanore di Aretum.
Marsilia Tessali madre di Lord Gildros Festanore, una donna di 70 anni, vive a palazzo Festanore
Elram Festanore figlio primogenito di Lord Gildros Festanore, un uomo di 30 anni, comandante delle guardie di Palazzo Festanore
Elras Festanore  figlio secondogenito di Lord Gildros Festanore, un ragazzo di 25 anni, milita nei ranger delle truppe scelte della casata Festanore, ha una storia passionale con Firmina Barmanti.
Elenen Festanore figlia primogenita di Lord Gildros Festanor, una ragazza di 21 anni, venerae segue i dettami di  Ishtar provocando lo sconforto di tutta la famiglia .




Nobile casata Mabradan



Lo stemma dei Mabradan è un
teschio di caprone su sfondo nero


Discendenti di un ramo regale dei barbari L’ngobords, sono rimasti a Florentia dopo la dominazione barbarica, l’ingente patrimonio e gli interessi commerciali hanno permesso alla casata di mantenere i privilegi e la nobiltà anche dopo l’avvento dell’impero.
Di indole violenta e sprezzante i Mabradan sono il lato oscuro della signoria, è tradizione della famiglia Mabradan reclutare fra i suoi membri i boia della signoria di Florentia.
Amministrano per i Malicani i territori della bassa Val D’arnus dalla città di Inkcisum fino al confine con la contea di Aretum.
Rosco Mabradan primo del suo nome, un uomo di 50 anni, di carattere forte ma giusto è di indole più gentile dei suoi predecessori.
Katrina Malpani  Moglie di Lord Rosco Mabradaban , una donna di 42 anni.
Zeno Mabradan  fratello di Lord Rosco Madraban, un uomo di 45 anni, boia della signoria di Florentia, vive a palazzo Madraban.
Alena Trasaliti  moglie di Zeno Madraban, una donna di 41 anni, vive a palazzo Madraban
Primo Madraban figlio primogenito di Lord Rosco Madraban, un ragazzo di 25 anni, è a farsi le ossa al confine con le truppe della casata Madraban
Helmut Madraban figlio secondogenito di Lord Rosco Madraban, un ragazzo di 22 anni, folgorato da Janauskas




Le spodestate:




Nodile Casata Barmanti



Lo stemma dei barmanti è un
castello in campo a scacchi celeste e viola.

Prima tra le famiglie un tempo al potere su Florentia, è la più influente fra le tre casate spodestate ( Barmanti, De pazzi, Zsemen ). Formalmente non hanno più potere sul territorio ma in pratica controllano per i Malicani i territori della Val D’arnus fino ala città di Inkcisum, territori da sempre legati alla famiglia Barmanti e nei quali senza di loro i Malicani difficilmente riuscirebbero a mantenere l’ordine.
Balor III° Barmanti  terzo del suo nome,un uomo di 50 anni, di carattere altero e forte, comanda con pugno di ferro sulla casata Barmanti
Giselle Festanore moglie di Balor III° Barmanti, una donna di 40 anni, solare e aperta è l’unica persona che riesce a tenere testa all’indole irruenta di Lord Balor
Melkor Barmanti figlio primogenito di Lord Balor III° Barmanti, un uomo di 30 anni, attualmente a farsi le ossa nella guardia di core di casa Barmanti
Melkor II° Barmanti figlio secondogenito di Lord Balor III° Barmanti, un ragazzo di 19 ani, vive a palazzo dedicandosi allo studio del mestiere delle armi
Firmina Barmanti figlia primogenita di Lord Balor III° Barmanti, una ragazza di 17 anni, di bell’aspetto.
Rufus Barmanti figlio terzogenito di Lord Blor III°Barmanti, un ragazzo di 10 anni.
Olga Barmanti sorella di Lord Balor III° Barmanti, una donna di 55 anni, vive a palazzo.
Tessa Barmanti sorella di Lord Balor III° Barmanti, una donna di 39 anni, sposata con Lord Vanni de pazzi vive a palazzo De Pazzi.
Samanna De pazzi moglie di Melkor Barmanti, una ragazza di 25 anni,passa fin troppo tempo con il fratelo di Melkor, Melkor II° Barmanti.




Nobile Casata de Pazzi



Lo stemma dei de Pazzi è uno scudo
con una testa di cane, il tutto su sfondo rosso.

Famiglia un tempo al potere, i de Pazzi non hanno praticamente nessun potere territoriale, esercitano però una forte influenza nella città di Florentia dove hanno forti investimenti bancari e grassi possedimenti immobiliari. Molto legati alla gilda dei banchieri.
Vanni De Pazzi primo del suo nome, un uomo di 42 anni, viscido e spietato speculatore.
Tessa Barmanti moglie di Lord Vanni de Pazzi, una donna di 39 anni, dolce e pacata è segretamente innamorata del capo delle guardie armate di palazzo De Pazzi con il quale ha una passionale storia.
Ellawyn de Pazzi sorella di Lord Vanni de Pazzi, una donna di 38 anni, di carattere allegro, è moglie di Lord Goran Zsemen e vive a palazzo Zsemen
Byron de Pazzi figlio primogenito di Lord Vanni De Pazzi, un ragazzo di 25 anni, in costante ricerca di un qualsiasi essere femminile che possa soddisfare i suoi impulsi, si disinteressa totalmente degli affari di famiglia.
Tessa de Pazzi figlia primogenita di lord Vanni de Pazzi, una ragazza di 19 anni studente preso la torre nera.
Shaissa de Pazzi figlia secondogenita di Lord Vanni de Pazzi, una ragazza di 16 anni, vive a Palazzo De Pazzi ed è follemente innamorata, di un amore platonico e assolutamente non ricambiato,  di Gaynor Trozzi, capo delle guardie armate di palazzo De pazzi.
Gaynor Trozzi capo delle guardie armate di palazzi De Pazzi, un uomo di 35 anni, di bell’aspetto, vive una clandestina storia di amore con Tessa Barmanti ed è continuamente costretto a sfuggire alle pressanti e insistenti  attenzioni di Tessa de Pazzi. 




Nobile casa Zsemen



Lo stemma della casata Zsemen è  un
ragno dorato in campo incrociato viola e nero.

La più antica della casate una volta al potere su Florentia, poco o nulla si sa di questa antica casata se non che provengano da un’antichissima stirpe che una volta possedeva grossi feudi nelle terre di Carpatia, giunti a Florentia prima che l’impero sorgesse si insediarono nella città cominciando da subito ad avere un grande potere. La famiglia non esercita nessuna attività commerciale,nessuno sa da dove provengano i suoi averi, ha possedimenti terrieri ed  esercita un’informale potere sulle terre della signoria al confine con Kinzika.La casata è stranamente legata alla torre nera.
Goran Zsemen primo del suo nome, un uomo di 43 anni, di carattere gentile e riservato, attratto in maniera quasi maniacale dagli studi di negromanzia.
Ellawyn de Pazzi moglie di Lord Goran Zsemen, una donna di 38 anni, di carattere allegro, molto partecipe nelle decisione politiche del marito.
Emir Zsemen figlio primogenito di Lord Goran Zsemen, un ragazzo di 25 anni, cura insieme al padre gli affari di famigli, appassionato di caccia con il falcone.
Arkan Zsemen figlio secondogenito di Lord Goran Zsemen, un ragazzo di 22 anni, è studente alla torre nera. E’ innamorato di Tessa de Pazzi anch’essa studentessa alla torre nera,ancora non ha trovato il coraggio di dichiararsi.
Amar Zsemen  figlia primogenita di Lord Goran Zsemen, una ragazza di 17 anni, è sempre insieme al fratello Emir
Orlando Framezzi  comandante delle guardie di palazzo Zsemen, un uomo di 40 anni.


Tutti i palazzi delle nobili casate della signoria si trovano nella città di Florentia.

 
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NEWS
Seconda Riunione Pre-Live
Allora ragazzi ci siamo! Domenica 19 Ottobre daremo un bel colpo di coda alle iscrizioni e alla creazione delle vostre schede PG. Come sempre ci troveremo a Travalle dalle ore 22.00 in poi. Si ricorda che in tale data oltre a stilare le schede di nuovi PG e aggiornare quelle dei PG già in vita si potrà saldare la quota d'iscrizione che ricordiamo essere il metodo unico che effettivamente va a bloccare e decretare il vostro accesso al live e al PG che avete precedentemente scelto di fare in fase di creazione scheda. Infatti alla terza riunione verrà data la precedenza al primo che arriva e via via in ordine finché le quote di partecipazione al live non saranno effettivamente saldate e sature.
15/10/2014 - 18.54
Prima Riunione Pre-Live
Eccoci! Come di consueto si comincia con le solite riunioni pre-live. Stavolta abbiamo deciso di anticipare un pò i tempi perché abbiamo voglia di architettare un live davvero memorabile! Il ritrovo è fissato per Domenica 12 Ottobre come sempre a Travalle, come sempre dalle 22.00 in poi. Mi raccomando...accorrete! La gara per accalappiarsi la classe che si desidera è aperta!
08/10/2014 - 12.20
Ritrovo felice tra morti
Ebbene si! Stavolta, come già sapete, siete tutti morti! In un live dove tutti i giocatori muoiono non rimane altro che trovarsi a Travalle, come se ci fosse una regolare riunione post live, per bere e festeggiare questi eroi che ormai ci hanno salutato e le loro coraggiose gesta, ma anche per brindare all'entrata di un nuovo membro nell'organico masters!
08/05/2014 - 22.40
Terza e ultima riunione pre-live
Forza ragazzi! Ci siamo quasi! Chi ancora manca si ricordi che c'è ancora a disposizione l'ultima riunione pre-live che a differenza del solito sarà di lunedì e non di domenica come al solito per cui a PASQUETTA dalle 22.00 in poi come sempre a TRAVALLE attenderemo tutti voi per mangiare un pò d'ovo tutti insieme!!!
17/04/2014 - 23.34
Seconda Riunione Pre-LIve
Eccoci! Siamo al momento decisivo. Domenica si terrà la seconda riunione pre-live che sarà determinante per capire se questo evento prenderà davvero vita oppure se dovremmo metterlo in tasca e tirarlo fuori poi in autunno. Si chiede la partecipazione massima di tutti i giocatori e con loro le proprie certezze. Quindi vi attendiamo numerosi Domenica 13 Aprile dalle 22.00 in poi al Pub di Travalle.
10/04/2014 - 20.08
Prima Riunione Pre-Live
Domenica 6 Aprile si terrà la prima riunione pre-live come sempre dalle 22.00 in poi presso il Pub di Travalle. Siete pregati di accorrere numerosi a confermare la propria presenza così che i master possano creare per voi meravigliose avventure.
06/04/2014 - 11.54
Risparmia al Live!
Per questo evento, e solo per questo, ai primi 10 giocatori che ci presenteranno un amico che non ha mai partecipato a un live GLN sarà effettuato uno sconto sulla partecipazione. La sua quota d'iscrizione, come quella del nuovo giocatore, sarà di 100 euro invece dei classici 130. Per info scrivete nell'apposito post, chiedete ai master o scrivete alla solita mail: info@gruppolucenera.net
26/03/2014 - 18.06
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