
Anche qui è più esauriente il disegno che le parole, comunque un paio le spendiamo per maggior chiarezza; i cappucci potevano essere di due tipi: con mantellina o senza.
Il primo (1) si differenzia per il fatto di essere parte integrante di un’ampia mantella che copre sterno e schiena, mentre il secondo è solo un cappuccio che copre appena il collo e la sua base.
Ambedue si infilano dalla testa, anche se vi sono esempi di cappucci con mantella aperti sul davanti e chiusi con dei lacci sotto al collo.
Sarebbe buona cosa realizzare i cappucci in lana, perché erano capi che dovevano proteggere dal freddo e dalla pioggia e quindi farli di lino o cotone sarebbe una incongruenza….quindi se avete caldo non li mettete, se avete freddo si. C’è poco da fare: non esistevano capi di mezza stagione per il popolo… e anche per i nobili!
E’ buona cosa irrigidire in qualche modo il bordo del cappuccio intorno al volto, lasciando del tessuto in eccesso (3) che verrà rivoltato e trapuntato (4).